Bando per la selezione di 1489 volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale nella Regione Calabria.
Nei pulsanti di seguito è possibile scaricare il Bando, gli allegati necessari (3, 4 e 5) e la scheda progetto qui a destra.

Se pensi di presentare domanda per svolgere servizio civile presso l’Associazione Go’el (o qualsiasi altro ente accreditato), leggi la scheda progetto… magari le attività che vengono proposte non ti piacciono, o non sono conformi con le tue attitudini… ricordati che il Servizio Civile dura un anno… non farlo solo per soldi, ma è una opportunità di crescita importante…

La durata del servizio è di DODICI mesi.
Ai volontari in servizio civile nazionale spetta un assegno mensile di 433,80 euro.

Le domande possono essere presentate esclusivamente secondo le seguenti modalità:

1) con Posta Elettronica Certificata (PEC) – art. 16-bis, comma 5 della legge 28 gennaio 2009, n. 2 – di cui è titolare l’interessato, avendo cura di allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf; all’indirizzo goel@pec.associazionegoel.org

2) a mezzo “raccomandata A/R”;

3) consegnate a mano, da lunedì a venerdì dalle ore 16:00 alle ore 18:30, in busta sigillata;

Il termine per l’invio delle domande via PEC o a mezzo raccomandata A/R è fissato al 28 settembre 2018.
In caso di consegna della domanda a mano il termine è fissato alle ore 18.00 del 28 settembre 2018.
Le domande pervenute oltre il termine stabilito non saranno prese in considerazione.

È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile nazionale.

Il progetto “Il mantello di Elia” nasce dalla consapevolezza che il percorso svolto finora da Go’el ed i numerosi progetti attivati costituiscono i gesti concreti di una vitalità, di una progettualità, di un sogno condiviso da un numero sempre più crescente di adulti e giovani che, attraverso l’impegno volontario nell’ Associazione, ha segnato profondamente ed indelebilmente la storia di cambiamento di questo territorio.

“Il mantello di Elia” non mira quindi all’immediatezza dell’utilizzo dei giovani in Servizio Civile per lo svolgimento delle attività già collaudate o ancora in germe, ma guarda lontano, guarda oltre. E vede: vede giovani cresciuti, capaci di prendersi cura dei propri coetanei, di abitare il territorio in modo più consapevole dei propri diritti e doveri, di prendersi a cuore i problemi dei più deboli. Con una promessa: Elia fu rapito in cielo su un carro di fuoco e non si vide più, lasciando Eliseo solo a portare avanti una missione non facile.

Video fine servizio

Dire, fare educare: tre verbi che l’Associazione di Volontariato Go’el ha già ripetuto in passato, presentando progetti di Servizio Civile. Abbiamo riflettuto molto sull’ opportunità di riproporci con un titolo già conosciuto: i “sequel”, pensando ad esempio ai film famosi, di solito sono di qualità molto inferiore. In realtà l’idea che ci convince è che questo progetto, appunto “Dire, fare, educare 2” non sia una ripetizione di “Dire, fare, educare”.

Investire un anno di servizio rimettendo al centro l’educazione e rilanciando questo metodo che si fa annuncio, prassi e relazione, ci sembra più che mai una buona idea.  Con “Dire, fare, educare 2” l’Associazione Go’el si sente chiamata continuare la sua opera educativa rimettendo al centro i giovani, l’ascolto delle loro vite, dei loro silenzi, delle loro proposte; rilanciando il proprio impegno a favore di bambini, ragazzi, adolescenti e giovani di tutta la comunità di Fuscaldo. Dire, fare, educare: 3 verbi che impegnano prima di tutto i soci ed i volontari di Go’el al coraggio dell’annuncio di ciò che è buono, bello, giusto; alla condivisione di uno stile improntato sull’agire per gli altri, con gli altri, nella gratuità; all’irrinunciabile compito dell’educare, che è principalmente tessere legami, accompagnare nella crescita, dar credito e cioè dare fiducia.

Video conclusivo del progetto